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Dove il diritto incontra il rispetto

 

NEGOZIAZIONE O MEDIAZIONE NEL MONDO DIGITALE?

2025-10-24 17:48

Avv. Laura Queirolo

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NEGOZIAZIONE O MEDIAZIONE NEL MONDO DIGITALE?

Negoziazione o mediazione nel mondo digitale?

Nel mondo digitale, la differenza conta.

Nel web tutto accade in pochi secondi:

un post offensivo, un commento che danneggia la reputazione, una recensione falsa che mina anni di lavoro.

Ma anche nel mondo digitale, il diritto ha le sue regole e strumenti precisi per ristabilire equilibrio, rispetto e verità.

La negoziazione assistita: il primo passo per ricostruire il dialogo

La negoziazione assistita è uno strumento introdotto dal legislatore per consentire alle parti di risolvere una controversia senza ricorrere al giudice, con l’assistenza dei rispettivi avvocati.

Si applica quando il conflitto riguarda diritti disponibili, cioè situazioni in cui le parti possono liberamente disporre dei propri diritti e raggiungere un accordo.

Nel mondo digitale, questo significa che la negoziazione può essere utilizzata per:

-ottenere la rimozione o rettifica di un contenuto online offensivo o lesivo;

-definire un risarcimento economico per danni morali o reputazionali subiti sul web;

-stipulare accordi di riservatezza o tutela dell’immagine;

-risolvere controversie tra professionisti, influencer, aziende e utenti digitali.

È uno strumento rapido, flessibile e riservato che permette di ristabilire un equilibrio comunicativo senza alimentare il conflitto pubblico e senza dover passare dai tribunali.

La mediazione obbligatoria nei casi di diffamazione online

Diversa è invece la mediazione obbligatoria, prevista nei casi di diffamazione aggravata, cioè quando l’offesa è commessa “a mezzo stampa o con altro mezzo di pubblicità”.

Oggi, i social network, i blog e le piattaforme digitali rientrano a pieno titolo in questa definizione.

Un post virale, un video diffuso o un articolo condiviso pubblicamente possono quindi configurare una forma di diffamazione aggravata.

In tali casi, la mediazione diventa un passaggio obbligatorio per legge:

prima di iniziare qualsiasi causa civile o penale, è necessario tentare la mediazione davanti a un organismo riconosciuto.

Questo passaggio ha una funzione duplice:

-prevenire l’escalation giudiziaria, cercando un accordo che tuteli la reputazione e la verità dei fatti;

-responsabilizzare le parti rispetto all’impatto delle proprie azioni digitali.

Due strumenti, un’unica visione

Sia la negoziazione che la mediazione si fondano su un principio comune:

riportare la parola al centro del conflitto, anche quando il conflitto nasce dietro uno schermo.

Nel diritto digitale, questi strumenti rappresentano la via moderna ed etica per ricostruire fiducia, rimediare al danno e promuovere una cultura del rispetto online.

In sintesi:

Vuoi rimuovere un contenuto o risolvere una questione reputazionale? → Negoziazione assistita

Hai subito una diffamazione aggravata o una pubblicazione lesiva della tua immagine? → Mediazione obbligatoria

Due percorsi diversi, un unico obiettivo:

trasformare il conflitto in dialogo e la lesione in consapevolezza — anche nel mondo digitale.